L’equity crowdfunding rappresenta, per sua natura, un investimento a rischio. Per tale motivo il legislatore ha introdotto benefici fiscali per gli investitori, al fine d’incentivare il decollo di iniziative imprenditoriali, le start-up innovative, caratterizzate da un elemento intrinseco d’incertezza di successo. 

A tale elemento di rischio, si aggiunge quello della cosiddetta “exit”, ossia, anche nell’ipotesi di raggiungimento degli obiettivi prefissati in sede di campagna da parte dell’azienda, si pone il tema di come riuscirá l’investitore ad avere un ritorno tangible, e non solo nozionale.

Le due soluzioni classiche sono la quotazione e la vendita. Di fatto, al rischio dell’impresa, per l’investitore si aggiunge quello dell’uscita: l’azienda va molto bene, ma non riesce a quotarsi, anche per condizioni esogene relative al “sentiment” dei mercati in quel momento, o perché nessun compratore é disponibile all’acquisto, per motivi indipendenti dall’effettiva bontá della start-up innovativa.

Si é parlato a lungo del tema del secondario, come alternativa all’uscita per gl’investitori, ossia un mercato non regolamentato  in cui si scambiano azioni di start-up innovative, ma una piattaforma di secondario non é ancora disponibile e non é chiaro, ad oggi né quando e se verrá realizzata.

Forcrowd, anche su sollecitazione del fondatore di Meta Wellness, ben conscio di questo problema, ha messo a punto un meccanismo formale, in ottemperanza, sia alla normativa civilista, che dei regolamenti degli investimenti con beneficio fiscale, quindi intrinsecamente a rischio, che fornisce una soluzione concreta alla modalitá di uscita, perlomeno parziale, dall’investimento, mantenendo, naturalmente i benefici fiscali.

Posto che trattandosi di un investimento a rischio, non vi puó essere alcuna garanzia da parte dell’emittente, la start-up innovativa, al riacquisto delle quote, é peró possibile, in linea con gli obiettivi di crescita dichiarati dalla societá, prevedere che al raggiungimento degli stessi, ad esempio dopo quattro anni dall’investimento, per la sola classe speciale di azioni emesse a servizio della campagna di crowdfunding, la societá possa intervenire sul capitale, remunerando gli investitori crowd, ad esempio, con il 65% dell’investito.

In tal modo, nell’ipotesi di di un beneficio fiscale del 50%, l’investitore che ha investito €100, ha di fatto preso un rischio di €50, che se remunerato con €65, in quattro anni, non solo gli permette di rientrare dall’investimento, ma anche d’incassare un ritorno di quasi il 7% su base annua, restando al tempo stesso azionista, quindi con la possibilitá di valorizzare ulteriormente le sue quote al momento della quotazione, o della cessione dell’azienda.

Naturalmente, in caso di non raggiungimento degli obiettivi da parte della start-up, il diritto alla remunerazione svanisce, proprio a confermare la natura intrinseca di rischio dell’investimento.

Con questa innovazione ideata da Forcrowd, la campagna Meta Wellness si presenta come un vera e propria innovazione nel settore del crowdfunding italiano.

Scopri tutti i dettagli della campagna Meta Wellness sul sito www.forcrowd.com.